Home IMPIANTI SISTEMISTICA SISTEMISTICA CALIBRAZIONE F.E.R.

Il Fotovoltaico nel SuperBonus 110%


Contratto RID, prima e dopo il 13 ottobre 2021

Nell’ambito del Superbonus, l’installazione dell’impianto fotovoltaico rappresenta uno degli interventi più ricercati tra quelli realizzabili. Essendo comunque un intervento trainato, quindi non realizzabile in maniera esclusiva, in caso di installazione, nella gran parte dei progetti, i pannelli fotovoltaici vengono previsti in abbinamento alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento tradizionale con la più efficiente pompa di calore ad alimentazione elettrica o con un impianto ibrido che ha la possibilità di essere alimentato elettricamente, ma anche a gas.

L’intervento di installazione dell’impianto fotovoltaico è ammissibile al Superbonus 110% solo nel caso in cui si scelga di cedere tutta l’energia non autoconsumata in favore del GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Quindi tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico che non alimenta direttamente, o indirettamente attraverso sistemi di accumulo, i carichi dell’abitazione viene immessa nella rete di distribuzione elettrica e ceduta in favore del GSE.

Nel caso in cui il Produttore intenda accedere al cd. Superbonus di cui all’articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, è necessario che stipuli con il GSE un contratto di ritiro dedicato (cfr. anche il disposto della Deliberazione ARERA 581/2020) che, in deroga a quanto attualmente previsto per i contratti RID, avrà durata quinquennale per poi, decorsi 5 anni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, rinnovarsi tacitamente ogni anno.

Le notizie che si sono diffuse a tal proposito hanno fatto pensare e ritenere che la cessione dell’energia prodotta fosse necessariamente gratuita. Nella realtà però questo non corrisponde al vero, il GSE riconosce al proprietario dell’impianto un determinato prezzo per ogni kWh immesso in rete.

prima del 13 ottobre

In prima battuta, con i ritardi dell'aggiornamento tecnico-operativo anche sui sistemi informatici del GSE in merito alla modulistica e dell'articolato contrattuale, il Produttore, o chi per lui, poteva stipulare il contratto di Ritiro Dedicato secondo le modalità standard previste, salvo poi essere tenuto ad adeguare le informazioni relative alla richiesta di fruizione del Superbonus seguendo le indicazioni che gli sarebbero state comunicate successivamente dal GSE. A tal proposito, il GSE ricorda che: “non è prevista la pubblicazione di uno specifico documento afferente alle Regole Tecniche in materia di Superbonus e che il fac-simile del contratto RID, con la previsione di clausole afferenti al Superbonus sarà disponibile a seguito dell'aggiornamento tecnico-operativo della modulistica e dell'articolato contrattuale anche sui sistemi informatici GSE, attualmente in corso”.

dal 13 ottobre

L'aggiornamento tecnico-operativo del portale di Ritiro Dedicato è stato completato.

Differenze? Pochissime: c’è da mettere la spunta su “L'Operatore intende beneficiare delle detrazioni di cui ai commi 5 e 6 dell'articolo 119 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, coordinato con la legge di conversione 17 luglio 2020, n. 77 (c.d Superbonus 110%)?” e scegliere poi la tipologia di prezzo tra il Prezzo Orario (art. 6 Delibera dell'ARERA 280/07 e s.m.i) o i Prezzi Minimi Garantiti (artt. 7 e 15 Delibera dell'ARERA 280/07 e s.m.i).

Per i contratti stipulati in data antecedente, al momento non è richiesta alcuna modifica; il GSE provvederà ad inviare opportuna comunicazione qualora, per l'Operatore, fosse necessario effettuare una operazione di adeguamento.

La scelta della tipologia di prezzo era già presente anche prima del SuperBonus, ma è stata qui riportata per sottolineare nuovamente che tutta l’energia immessa in rete viene remunerata dal GSE. E se si può pensare che questo non venga fatto in modo consistente, bisogna ricordare che gli impianti nel SuperBonus sono gratuiti e servono ad efficientare il paese...


Studio ing. Frattulino - viale Giovanni Gentile 85, 71122 Foggia - Tel. e Fax: 08811961445 - email: studio@frattulino.it
FRATTULINO © 2022 | Tutti i diritti riservati